L’approccio al territorio del Parco riserva al visitatore una ricerca di fragranze,di sapori e di aromi diversi perché diverso è il microambiente che si incontra. Dal mare, le assolate colline che vi si specchiano sono presagio di produzioni ottenute con estrema fatica che sanno di sale,come le alici pressate in piccoli vasi di coccio,e di sole che asciuga il fico del Cilento antico e lo rende dolce e delicato. Olio dall’aroma e dal profumo intenso per conservare oltre che per condire il tonno e le alici, il pomodoro essiccato, il carciofo, la melanzana, il peperone e lo zucchino. Al friabile formaggio caprino si affianca un fior di latte fresco dall’aroma pungente conferitogli dalle fronde di mirto con le quali viene sapientemente avvolto. I fusilli velocemente sagomati da un sottile ferro, mosso da mani che tramandano antiche tradizioni, piuttosto che un tocco di carne di capra bollito per ore con le mille erbe raccolte sui monti sovrastanti. Al formaggio di capra piccolo, si aggiunge il pecorino stagionato in grandi forme che conservano morbidezza e facilità di taglio.

cestai_al_lavoro-_d._percoLe lingue di mozzarella insaporite dal mirto lasciano il posto ai globosi caciocavalli e alle “manteche”, noci di burro poste in coppe di pasta filata e richiuse in foggia di caciocavallo. Prodotti di allevamenti al pascolo che derivano il nome dal sistema di conservazione e stagionatura, a coppie a cavallo di pertiche sospese nei ricoveri dell’alpeggio. I legumi, le patate, le castagne e le fragoline di bosco integrano la dieta delle popolazioni di montagna. I maestri scalpellini del Vallo di Diano o gli artigiani della pietra di Centola; i fabbri del ferro battuto del Bussento; i maestri d’ascia dei cantieri costieri o i falegnami che creano dal castagno e dal faggio; i ceramisti del Montestella e del Mingardo che perpetuano le fogge dei maestri della Magna Grecia; i cestai dell’Alento che piegano e intrecciano a loro volontà vimini, canne, paglie e sottili sfoglie di legno di castagno; le ricamatrici del Basso Cilento; trasmettono un’idea di unicità della produzione, di personalizzazione del manufatto.