sitoPrende il nome dalla cittadina di Gioi, situata a pochi chilometri dalla costa tirrenica, in collina, a circa 600 metri di altitudine; si produce soltanto nella stagione fredda, nel territorio di questo comune e nei paesi limitrofi. Già diffusa nell’XI secolo si distingue dagli altri salumi perché lardellata .Si ricava dalle parti pregiate del suino (filetto, coscia, lombo e spalla). La carne è tagliata a punta di coltello. Conciata spesso con finocchietto e insaccata ponendo al centro una listarella di lardo bianco. Dopo una stagionatura di 15-20 giorni, la soppressata è affumicata e conservata sott’olio o sotto sugna.